Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Pane alle noci di Carro (SP)

La parola pane è da grano, nutrimento. Nelle zone povere, s’infornava solo una volta a settimana, prenotandosi presso il fornaio “sociale” (che sovente provvedeva anche a suonare le campane). Il giorno era il sabato, d’estate con due infornate alle ore 6 e alle ore 8, ...

Pane col finocchietto

Pane col finocchietto… Assurto alla de.co. nel Comune di Vezzano Ligure (SP), già celebre per il pan cotto, le torte di verdura, la focaccia dolce (fugaza doza), la torta di riso dolce, i panzaroti, e per la vivissima festa dell’uva, questo pane è un’eredità contadina, che non a caso si lega anche al culto di ...

Pane del marinaio

Pane del marinaio, o del pescatore, detto talora anche fagoccio, è una tradizione anzitutto alassina (SV) vagamente affine al pandolce/plumcake, bassa e soda, con uvetta, scorze di limone (zest), pinoli, canditi, marsala… Ligucibario® gli abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini. Umberto ...

Pane della val Bormida

Pane “casereccio” prodotto senza grassi, con una lavorazione slow di alcune ore. Profumato e digeribile, un tempo cuoceva sempre nei forni a legna, e poteva esser realizzato anche con vari cereali oggi “desueti”: avena, sorgo, orzo, quel che c’era… Sei nell’entroterra boscoso e rurale di ...

Pane di Chiavari (GE)

Di grano tenero (ottima la farina ‘0’), sovente arricchito da olive nere serbate sott’olio. Di aspetto dorato, presenta sovente un’incisione superiore. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti ...

Pane di Pignone (SP)

È un glorioso pane rurale di grano e patate (bollite e passate), si produce in pagnottelle pesanti non più di 500 g, e va consumato preferibilmente entro 2 giorni. Morbido all’interno, sposa benissimo anzitutto i salumi, fra cui la “vicina” prosciutta castelnovese (in quel caso ...