Stecadò o steccadò è a Ponente la lavanda selvatica (Lavandula stoechas, stecade).
Il nome deriverebbe da Stoichades, le isole di Hyères, nulla c’entrerebbe la parola cadeau = regalo.
Nelle valli interne dell’Imperiese tale pianta ricorre anche col nome di sciarmuntan = fiore montano.
Personalmente, una vita fa, ho mangiato un coniglio in umido (cotto con vino bianco) aromatizzato proprio con lo stecadò, non ricordo più se a Castelvittorio, o a Rocchetta Nervina, o a Montegrosso…
Umberto Curti
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