cucina ligure

Sugo di magro alla genovese

Sugo di magro alla genovese…, lo nomina già il Ratto (“Cuciniera” del 1863) come succedaneo – specie il venerdì, in quaresime, alle vigilie… – del töccö classico, quello coi pezzi pregiati del manzo, rituale coi ravioli. Qui viceversa acciughe, pinoli, funghi secchi, burro, aglio, cipolla, rosmarino, farina, sale, poi infine il pomodoro che conferisce un ...

Torre, Silvio

Silvio Torre, infaticabile “reporter”, nativo di Borghetto Santo Spirito (SV), assai presente a Bardineto, Calizzano, Mendatica…, fu costante paladino della cucina semplice, salubre, mix di genuinità e territorio. Padroneggiava le “ricette delle nonne”, e quelle col pesce cosiddetto povero. Autore di libri sull’arte culinaria ligure, anzitutto ponentina, è mancato 89enne circa un decennio fa. Ligucibario® ...

Trenette alla sanremese

Trenette alla sanremese, sei nella terra della sardenaira, in sintesi vengono preparate pulendo le acciughe dopo averle lavate, per tagliarle e frullarle quindi con aglio sbucciato, aggiungendo olio e peperoncino spezzettato. Si uniscono poi pomodoro, tonno, olive, prezzemolo… Ricetta veloce, nulla di difficile, molto mediterranea, assai sfiziosa, se non hai le trenette puoi ripiegare sugli ...

Scribilita

Scribilita / scripilita è, malgrado il nome “difficile”, la progenitrice della farinata, piatto noto già ai Romani, che usavano i ceci ma di fatto non conoscevano i fagioli. Sorta di focaccia (sottile), con formaggio, che lo storico genovese Belgrano scova nel De re rustica (LXXVIII) di Catone. Fungeva anzitutto da antipasto caldo, preparata con quel ...

Scurigatto

Scurigatto, anzi scurigattö: a Ne in val Graveglia (GE) si tagliano fini alcune foglie di cavolo e alcune patate e si bollono in abbondante acqua salata per qualche minuto. Quindi si aggiungono l’olio extravergine e la farina di mais già un po’ impastata con acqua fredda. Cuoce tutto insieme per mezz’ora, al termine della quale ...

Pastö

Pastö: a Sarola, frazione di Chiusavecchia (IM), terra di taggiasche, i priori della Confraternita allestivano un pranzo di magro in memoria dell’ultima cena di Gesù (ingresso vietato alle donne). Occorreva presentarsi muniti di tovaglietta, bicchiere, posate. Il menu, preceduto da un Pater noster, comprendeva filetti d’acciuga sotto sale, maccheroni con sugo di cipolle, noci, acciughe, ...