valle scrivia

Casella, mercato dell’Appennino

Casella, mercato dell'Appennino
                Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a Casella, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco Palazzo Fieschi, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e ...

Montoggio, i luoghi del racconto e della fede

Montoggio, i luoghi del racconto e della fede
              Là dove i torrenti Laccio e Pentemina coniugano i propri corsi a generare la Scrivia, che poi si verserà nel Po, sorge Montoggio, a 500 metri d’altitudine e ad un passo dall’Alta Via dei Monti Liguri; la località conta oggi circa 2.000 abitanti e si distende tra monti. ...

Vobbia e il suo castello dentro la pietra

Vobbia e il suo castello dentro la pietra
                  Riccardo Poggio, oggi attiva Guida ambientale escursionistica ma ieri mio brillantissimo allievo nei corsi di qualifica alla professione regionale, talvolta mi invia fotografie e brevi docufilm che gira in occasione dei suoi trekking o relativamente alla valle Scrivia (ove abita e ove sovente guida gruppi alla ...

Alta valle Scrivia, il patrimonio naturale e artistico

Alta valle Scrivia, il patrimonio naturale e artistico
              Sto ultimando il mio nuovo saggio sulla valle Scrivia, insieme a Luisa Puppo (anglista ed esperta di turismi) e Riccardo Poggio (guida ambientale escursionistica per la Liguria). Luisa Puppo visse innumerevoli estati a Savignone, ed il ricordo di Mingo Puppo, suo padre, cui il saggio è dedicato, è ...

Patate, diabolica rivoluzione

Patate, diabolica rivoluzione
              Patata si lega a papa, antico quechua (Perù e dintorni), non a caso gli Inca che colà abitavano la raffiguravano in ceramiche. Ma Cristoforo Colombo nel “Nuovo Mondo” non la incontrò personalmente, occorse il temerario Francisco Pizarro, sulla Cordigliera andina, mezzo secolo dopo. È una Solanacea, melanzane, pomodori, ...

La bella di Torriglia, un dipinto e una torta

La bella di Torriglia, un dipinto e una torta
  La “bella di Torriglia”, a bella de Törriggia, che ricorre in molti detti popolari, è, oltre che una donna (1), una torta di pastafrolla e mandorle, anche armelline (mandorle amare), legata ad antiche leggende della zona, relative ad un’avvenente fanciulla che tutti corteggiavano…ma poi nessuno sposava (chissà come mai, forse in quanto legata ad ...