valle scrivia

Turismo e food nell’entroterra ligure: il caso Montoggio

Turismo e food nell'entroterra ligure: il caso Montoggio
Dal Piemonte all’entroterra ligure, una panoramica su ristorazione e turismo: il caso Montoggio, tra luci e ombre, ben rappresenta gli scenari attuali e futuri. Leggevo nei giorni scorsi (da dati FIPE) che nella vicinissima Alessandria il “saldo” della ristorazione è negativo, ovvero i locali che chiudono superano quelli che aprono, 31 contro 18. Segno peraltro ...

Assedio a castello Fieschi, Montoggio

Assedio a castello Fieschi, Montoggio
Il castello di Montoggio fu dapprima il segno tangibile del potere dei Fieschi e poi, distrutto dai Doria, della loro sconfitta e “scomparsa”. Di questa dinastia “guelfa” – come i Grimaldi – e filo-francese, che diede al soglio pontificio anche due Papi (il dinamico Innocenzo IV dal 1243 al 1254, e Adriano V per soli ...

Alta Via dei Monti Liguri, e non solo. I cammini di Liguria

Alta Via dei Monti Liguri, e non solo. I cammini di Liguria
Cammini in Liguria. Tra vie del sale, percorsi della transumanza, Terre Alte, vie del ferro, sentieri della Resistenza, acquedotto di Genova, via Postumia… un ventaglio di opzioni da Ponente a Levante. Prosegue il corso GAE – Guida Ambientale Escursionistica presso l’Ente F.Ire di Genova, propedeutico all’esame di qualifica abilitante. Il “viaggio” che ho proposto ai ...

Zuppa di mostardelline

Entroterra di Genova (alta Valle Scrivia e Val Polcevera / Val Secca) utilizzando le parti meno nobili della carne da salame. Si aggiungono patate ecc. per ispessirla, altrimenti riesce più brodosa. Piatto unico (con crostini), da inverni rigidi, Ligucibario® lo preferisce senza soffritti, l’ha “sperimentato” ...

Zucchero rosato

Zucchero è parola dal sanscrito, “grani di sabbia”. Preparato con i petali e i calici di rose galliche, il rosato – una complessa confettura – è già nella Cuciniera genovese del Rossi (1865), pestando i fiori con succo di limone e ponendo in acqua zuccherata ...

Vino di mele

Comunemente noto come sidro e sidro da pomi, il vino di mele è poco alcolico e dunque di piacevole beva in varie occasioni e momenti. Si produce da cultivar “da sacco” quali la (grossa) selvatica di Casella (GE), la gianchetta (bianca, tonda, gustosa), la garbucin-na ...