valle scrivia
Zucchero rosato
Zucchero è parola dal sanscrito, “grani di sabbia”. Preparato con i petali e i calici di rose galliche, il rosato – una complessa confettura – è già nella Cuciniera genovese del Rossi (1865), pestando i fiori con succo di limone e ponendo in acqua zuccherata ...
Vino di mele
Comunemente noto come sidro e sidro da pomi, il vino di mele è poco alcolico e dunque di piacevole beva in varie occasioni e momenti. Si produce da cultivar “da sacco” quali la (grossa) selvatica di Casella (GE), la gianchetta (bianca, tonda, gustosa), la garbucin-na ...
Tomassu
A Savignone e Valbrevenna, località della Valle Scrivia (GE), era una cagliata liquida, dunque non dissierata, da bersi la mattina come rinfrescante. I breakfast di quelle campagne – prescinsêua e miele – mi ricordano un poco quelli odierni a base di yogurt e confetture… Umberto ...
Sambuco
Etimo orientale, la sambuca era anche una sorta di arpa costruita con legno di sambuco. Fiori e frutti sono emollienti, diuretici e sudoriferi. Il sambuco entra in sciroppi e in confetture (ad esempio a Montoggio, GE). Nell’estremo ponente lo chiamano, significativamente, tapacù. “Vinificandolo”, in Valle ...