l’appetito vien camminando

Ronco Scrivia, lascia che si sveli

Ronco Scrivia, lascia che si sveli
            Ronco Scrivia è situata in alta Valle Scrivia, a circa 330m sul livello del mare, su una piana alluvionale della Scrivia, ed appare serrata sui due lati del torrente da numerosi rilievi, fra cui spicca Monte Reale (902m). Punteggiano tali rilievi molti microabitati, frequentati sì per la villeggiatura, ma ...

Crocefieschi, fliscana crux

Crocefieschi, fliscana crux
            Crocefieschi. Ha pur esso i colori dei Fieschi, nell’altero stemma comunale, questo delizioso paesino dell’entroterra genovese, una “Rio Bo” di circa 600 abitanti (1) a 750 m sul livello del mare, dove alcuni zeneixi, la facoltosa borghesia del capoluogo, un secolo fa non a caso eressero – com’era loro ...

Savignone, una verde esperienza

Savignone, una verde esperienza
            Savignone sorge su una frana sgretolatasi in epoca antichissima dal sovrastante Monte Pianetto e consolidatasi su un fondo di rocce conglomerate; è un borgo nel verde, che fu vicus romano e che attende i visitatori a circa 500 m sul livello del mare, e oggi conta circa 3.000 abitanti. ...

Valbrevenna, ad un passo dall’Antola

Valbrevenna, ad un passo dall'Antola
Chi voglia abbracciare dall’alto Valbrevenna dovrebbe salire anzitutto a Vaccarezza, un “balcone” il cui toponimo si lega evidentemente all’allevamento delle vacche. Dai carolingi come da studiosi del Novecento “evinciamo” non a caso che i formaggi e il burro locali dovevano esser meravigliosi. Molti collegano – correttamente – il toponimo Valbrevenna ad una valle, ma ormai ...

Busalla, il luogo delle rose

Busalla, il luogo delle rose
                Busalla è una cittadina di circa 5.100 abitanti a sinistra della Scrivia, ad un’altitudine di 358m sul livello del mare, ai piedi di quel Colle dei Giovi che la “separa” da Genova; dipendente in epoca romana dal municipium di Libarna, si è via via sviluppata ad ovest ...

Casella, mercato dell’Appennino

Casella, mercato dell'Appennino
                Qualche mese fa ho pranzato in una trattoria a Casella, proprio sulla piazza centrale, piazza XXV aprile. Un cielo di smalto incorniciava il secentesco Palazzo Fieschi, ben leggibile architettura, col grande stemma in facciata, una torre con due resti di meridiane (un fregio risulta purtroppo illeggibile), e ...