cucina ligure

Rebora, Giovanni

Rebora, Giovanni
Di Giovanni Rebora (1932-2007), “ö Professö”, in questi anni, hanno parlato e scritto in tanti. E’ però verosimile che io l’abbia conosciuto prima rispetto ad alcuni di coloro che in questi anni ne parlano e scrivono, e dunque mi permetto una – forse non inutile a ricreare un’atmosfera di quei tempi – breve narrazione autobiografica. ...

Pesce d’aprile di Savona

Non esiste alcuna documentazione, come spesso avviene nel settore gastronomia, per datare precisamente le origini di questo dolce, penetrato negli usi savonesi, oggi oggetto di vero affetto… Forse, tanto per cambiare, un uso proveniente dalla secolare e mai placatasi “opposizione” tra Savona e Genova, dai tempi via via di Magone, dell’interramento del porto, della mutilazione ...

Palamito

Il palamito è una lunga e grossa lenza, detta anche coffa ecc., cui sono agganciate numerose lenze minori, recanti ciascuna un amo. Talvolta si “associa” alle esche anche una fonte luminosa. Nata forse in Catalogna, questa moderna tecnica si impiega – con grande e fin eccessiva efficienza – per orate, branzini… E’ detto fisso il ...

Mandillo da groppo

Il mandillo da groppo è/era un fazzolettone (sovente di cotone, a quadretti bianco blu incorniciati di rosso, circa cm 100×100) con cui tradizionalmente il mondo contadino, annodandone le cocche, infagottava e trasportava – a mano o con un bastone poggiato in spalla – cibarie e provviste: la spesa, o i funghi, o le castagne, o ...

Biancomangiare

Biancomangiare (blanc-manger, bramagere), una tecnica per mangiare in bianco, prima ancora che una sorta di budino alle mandorle (o preparato con latte di mandorle), d’ascendenza medievale, forse ieri più celebre e diffuso di oggi, e che l’Italia peraltro propone in molte versioni, dalla Sicilia, all’Artusi romagnolo, alla val d’Aosta… In origine era salato, con pollo ...

Ansaldo, Giovanni

Caporedattore del quotidiano “Il lavoro”, Giovanni Ansaldo rivolse in prima pagina un’accorata missiva – sulla scia dei versi ottocenteschi di Martin Piaggio… – ad un’ostessa di Sottoripa 69 rosso (la Sciâ Carlotta), celebrando per la Pasqua del 1930 “Le 24 bellezze della torta Pasqualina”. La pasta messa a riposare tra due teli come il corpo ...