pandolce genovese

Anice

Anice, grande amore di mia moglie, i suoi “finepasto” al ristorante sono sovente le Sambuche, l’Ouzo, il Mistrà e i Pastis (da anice stellato), le Anisette (da anice verde)… Anice, in senso botanico – bada bene – se ne impiegano i frutti secchi, non i semi come erroneamente si dice, semi che sono contenuti nei ...

Lievitazione naturale

E’ quella originaria, con la pasta madre, più lunga e laboriosa. Si “contrappone” a quella con lievito di birra, che dobbiamo agli studi di Pasteur di metà Ottocento, e a quella coi baking chimici messi a punto da Liebig nel medesimo periodo, perfetti con gli impasti di farine deboli che si “alzano” col calore del ...

Le trasformazioni urbane di Genova

Le trasformazioni urbane di Genova
                “GENOVA IN STRADA, GENOVA IN TAVOLA. Assaggi di quartieri tra storia e trasformazioni urbane” Sono stato nei giorni scorsi ospite della Biblioteca Civica “Berio” di Genova, con cui da molto tempo collaboro, per girare una serie di video. Quest’anno, dopo aver dedicato il 2024 al Medioevo e ...

Cucina ligure domande e risposte(7). Pandolce alto o basso?

Cucina ligure domande e risposte(7). Pandolce alto o basso?
              Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento “dubbi” e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese: corzetti o croxetti? Cuculli o friscêu? Il sugo alla genovese è genovese? E’ più antico il pandolce alto o quello basso? Stoccafisso o baccalà? Eccovi la nuova puntata della rubrica ospitata ...

Assaggi di Ottocento con Umberto Curti, il 1827

Assaggi di Ottocento con Umberto Curti, il 1827
Assaggi di Ottocento. Prosegue, da parte della Biblioteca Civica “Berio” di Genova, la messa on line delle 10 videopillole che Umberto Curti ha dedicato al tema di Genova nell’Ottocento. Dopo il 1814 (fra sbarchi di inglesi, fughe di pontefici, e aperture di confetterie) ecco salire in scena il 1827. Il 6 aprile di quell’anno Mazzini ...

Natale da “Gustin” ad Arenzano

Natale da
Natale da “Gustin” ad Arenzano L’immenso ‘Gino’ Veronelli, che una vita fa ebbi la fortuna di conoscere (sua mamma era di Finalborgo), più o meno scriveva che nulla è più costante del cambiamento di gestione nei ristoranti… Così, quando si avvicina il Natale e – vista la professione che svolgo – iniziano a giungermi decine ...