sugo di funghi

Stracci

Si tratta di “ritagli” di pasta, fresca o essiccata, grossolanamente ottenuti a mano, strappati, s-ciancà… Impasto basico, acqua, farina, sale. Erano – in campagna – un riciclo alla buona, da zuppe che occorreva rinforzare, ma provateli oggi, anzitutto, col pesto o col töccö de fönzi… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ...

Epifania a tavola a Genova e in Liguria

Epifania a tavola a Genova e in Liguria
Epifania a tavola a Genova e in Liguria. La cucina italiana (esista o no…) è di recente assurta a patrimonio UNESCO. La candidatura ha avuto successo perché “cucina italiana” è qualcosa che – beninteso declinato nei diversi contesti regionali – porta con sé i valori della tradizione, del convivio, un (Italian) way of life a ...

Ravioli di Pitelli

Ravioli di Pitelli (SP), classicamente quadrati, piatto delle feste, la farcia è di patate (rosse), uova, lardo, parmigiano, noce moscata… Spesso si condiscono col sugo di funghi. Ligucibario® in questo caso sceglie un abbinamento enologico a metà strada, un rosato servito a 14°C in tulipani a stelo medio… Questi ravioli, a Pitelli non vanno confusi ...

Cucina ligure domande e risposte (2). Corzetti o croxetti?

Cucina ligure domande e risposte (2). Corzetti o croxetti?
              Cucina ligure domande e risposte. Un lungo viaggio con Umberto Curti attraverso più di cento “dubbi” e curiosità che riguardano la cucina ligure e genovese. Eccovi la seconda puntata della rubrica ideata da Ligucibario® per gli appassionati, i cuochi, i turisti, i gastronauti e i foodblogger…. Corzetti o ...

Peven

Pevèn/pevenn-e sono funghi (clitocybe nebularis) piuttosto diffusi e facili a trovarsi nella stagione delle “nebbie”, ci si fa tradizionalmente il sugo, ottimi anche in addobbo purché consumati in piccole quantità. In realtà, infatti, sono un alimento tossico – vietata non a caso la vendita – se consumato in grande quantità e soprattutto se non cotto ...

Necci

I necci sono tipici a Ne (GE)… Realizzare una pastella assai lenta con farina (bianca), acqua, una manciata di formaggio, olio evo e sale. Riscaldare i “necci”: sono ferri lunghi indicativamente mezzo metro dotati di un’estremità appiattita, diametro circa 25 cm; essa poggia sul fuoco a legna. Raggiunta la temperatura idonea, ungerla con olio evo ...