U – Alfabeto
Ubrin
Tipica anzitutto a Pigna (IM), in frazione Buggio, è una cubaita * , cialda tonda ripiena di nocciole, noci e mandorle tostate, cotte nel miele, con eventuali scorze d’arancia (marzapai, turun). Di fatto, è un croccante. In questi casi Ligucibario® abbina passiti a bacca bianca, ...
Uga de batteu
È – era – una “diretta” americana * , a bacca bianca, dell’area di Apricale (IM). Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, non mi riesce purtroppo di reperire altre notizie (attendibili). Ma sugli ibridi produttori diretti leggi utilmente questo link * vitis labrusca, detta anche – ...
Uga di fratti
Uva dei frati, vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Giustenice bianco. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato ...
Uga matta
È la Lumassina a Spotorno (SV). Il nome – un’uva…matta – allude lapalissianamente all’imprevedibilità delle fasi di maturazione. Questo vitigno, di cui tanto ho parlato, venne tratteggiato la prima volta dal Di Rovasenda (1824-1913)… Oggi continua a maturare un po’ tardi e a render bene, ...
Uova
Figuravano fra le “pendizie” che il mezzadro per obbligo doveva periodicamente al padrone. Marzo era il loro mese (i simboli di fertilità si legano alla primavera), ma venivano proibite durante la Settimana Santa. A Isola del Cantone (GE) si custodiva in casa un uovo deposto ...
Urigno
Voce dialettale (ponentina) per alaterno, arbusto sempreverde, alto sino a 5 metri e più, tipico della macchia mediterranea. E’ fra l’altro una pianta officinale, i frutti raccolti maturi a fine estate ed essiccati hanno – grazie a flavonoidi e triterpeni – virtù riconosciute sin dall’antichità, ...