Scotezzo è un “rito” di Badalucco (IM), la terra dello stoccafisso alla baucogna e dei magnifici fagioli… Dopo la Messa pasquale i “duellanti” cavano da un cesto le uova di gallina e le fanno cozzare l’una contro l’altra. Vince il proprietario delle uova più dure… Questo antico rito trova analogie anche in valle Arroscia (“scossetto”), ...
Refrescümme è il cattivo odore che permane in piatti e bicchieri mal lavati/asciugati, specie dopo che si sia fatto uso di uova (zabaione), pesce… Altrove è “freschìno”, anche nel senso di irrancidito. Ovunque, rammenta l’acqua stagnante ed è l’incubo dei lavapiatti. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole ...
Figuravano fra le “pendizie” che il mezzadro per obbligo doveva periodicamente al padrone. Marzo era il loro mese (i simboli di fertilità si legano alla primavera), ma venivano proibite durante la Settimana Santa. A Isola del Cantone (GE) si custodiva in casa un uovo deposto ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Polsonetto. Siamo in area “pan di spagna”, ma col burro, e le uova montate a caldo insieme a zucchero… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...
Brodo d’erbe amare, tipico delle Alpi Marittime, è una cena “digestiva” con uova sbattute e formaggio che rinforzavano l’apporto vegetale (modesto). Piatto da cucina bianca, da malghe e transumanza, che faceva uso delle erbe spontanee che c’erano, caso per caso ortica, borragine, tarassaco… Da servirsi ...
Le uova (anche ripiene d’olive nere, tonno, capperi…), la torta pasqualina, la cima, la colomba, i cantauova che percorrevano le vie di Altare (SV) e non solo, sono semplicemente alcune delle tradizioni – peraltro talora “paganeggianti” e via via assorbite nella liturgia cristiana – che ...