Il pollo in fricassea è ricetta antica, non solo ligure (e di fatto non solo italiana), una “fracassata” dal buon profumo che prevede come sempre, a fine cottura, la crema realizzata con il tuorlo d’uovo e il succo di limone, oltre ad un poco di prezzemolo.
E’ una stufatura in bianco, ricetta facile, non impegnativa nei tempi, gradita un po’ in tutte le stagioni, peccato che le trattorie abbiano in questi anni concorso a farla un po’ sparire.
E pensare che il cuoco francese François Pierre de la Varenne nel XVIII secolo la descriveva come lo “stufato più comune che si trova in campagna”…
Personalmente suggerisco le sovracosce, chi viceversa usa i petti deve tagliarli a bocconcini ed accorciare la cottura, altrimenti riusciranno “gommosi”, meno piacevoli.
In questi casi Ligucibario® suggerisce un rosato di non eccessiva struttura.
Umberto Curti
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