| Alfabeto del Gusto

Gabbiana (castagna)

È la castagna anzitutto della val Bormida (SV), che diviene “garessina” verso la confinante val Tanaro (terre fredde…). Molto versatile, la varietà gabbiana era già celebrata dal botanico finalese Giorgio Gallesio (1772-1839), se ne fanno anche essiccazioni – un tempo avveniva nei canissi, nei tecci, negli scau… – e farina. Il castagno era anche in Liguria l’albero del pane, di cui non si buttava via alcunché, e s’incontrano una frazione di Davagna, nel primo Genovesato, cha ha – significativamente – nome Scandolaro, ed una di Serra Riccò che ha nome Castagna… Qui su Ligucibario© trovi molti altri contenuti (usa il motorino di ricerca interno!) e ovviamente una interessante ricetta di castagnaccio (pattunn-a, panella)…

Umberto Curti

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(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)

 

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