| Alfabeto del Gusto

Dolcetto

Vitigno raccomandato sulle province di Genova e Imperia (id est l’Ormeasco * ), autorizzato su quella di Savona (dove ricorre soprattutto a Carcare, Mioglia…).
Quello a raspo rosso, alle spalle di Genova (anzitutto Valbrevenna) è/era chiamato nibbieu. A Sestri Levante (GE) lo chiamano viceversa “munferà” associandolo al Piemonte. Una delle bottiglie più creative della Liguria, il “Musaico” del produttore chiavarese Bisson, è 80% dolcetto e 20% barbera. Attenzione: il cosiddetto “dolcetto di Altare” non è – come parrebbe – del Savonese, ma viene prodotto a Uscio (GE) in Val Fontanabuona.
* giunse dal Piemonte ai tempi delle contese fra Clavesana e Del Carretto, un editto podestarile del 1303 ne imponeva la coltivazione…
Umberto Curti

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