Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Pane di Triora (IM)

Tondo, confezionato oggi con 2 farine (di solito tipo ‘1’ e crusca, ma si usò e s’usa anche grano saraceno…), acqua, sale e lievito madre/di birra, pesa circa un chilo, ma vi sono forme anche da 500g. Proteico, conservabile, sugli alpeggi limitrofi si spalmava di ...

Pane rustico di Gavenola (Borghetto Arroscia, IM)

Pane in versione bianca o integrale, ovale * e dorato, inciso ante-cottura, tramandato da generazioni. Bella crosta e begli alveoli. Lo acquistavi nella sua forma migliore – da sempre – al panificio “Cacciò”, attivo dal 1901 e che produceva anche i mitici amaretti. L’attività è ...

Panella

Panella è una pattunn-a “povera” nel senso di basica (castagnaccio, castagnasso, torta castagnina), tipica ad es. di Castiglione Chiavarese (GE) e poi della Val di Vara. Si mangiava il 26 luglio per festeggiare Sant’Anna. E’ piacevolissima (più che al momento del dessert) con ricotta, tomini ...

Panera

Panera, accento pànera, contrazione di panna e nera, è una sorta di semifreddo al caffè – nella panna liquida in ebollizione si sciolgono zucchero, caffè macinato o liquido e talora uova – , delizia a metà strada fra gelateria e pasticceria, che incontravi (talora incontri) ...

Panetti di Cartari

Panetti di Càrtari. Siamo nella minuscola frazione di Cesio (IM) * , dove i panetti sono un dolce al forno, ricetta “segreta” eseguita anzitutto per la festa patronale (Santa Lucia, 13 dicembre, ma se ben rammento si degustavano anche l’8 settembre?). Farine, zucchero, uova, olio/burro, armelline, marsala, vino bianco, semi di finocchietto a dare profumo… ...

Panigacci

Panigacci, cosa diversa – come vedremo – dai testaroli… Le province liguri di Genova e della Spezia, nonché alcuni territori che si protendono a nord verso l’Emilia e ad est verso Massa, si caratterizzano per alcuni piatti storici che creano percorsi “trasversali”. Fra questi, e ...