Papa Paolo III Farnese fu in carica dal 1534 al 1549, il suo bottigliere Sante Lancerio, un sommelier ante litteram che gli fece da consulente per 15 anni, gli propose il Razzese come uno dei (53) migliori vini che l’Italia enoica del tempo offrisse, quasi un farmaco… Eccovi il testo (attenzione all’aggettivo “dorato”): «Vino Razzese: viene ...
Angelo Paracucchi (1929-2004), chef già promettentissimo, scelse un angoletto di verde e di pace in quel di Ameglia (SP), presso una struttura progettata da Vico Magistretti, e lì seppe fondere l’alta cucina e le ricette più rustiche della Lunigiana. A leggerle, quelle ricette sul suo ricettario, ti occorrerebbe quasi un traduttore, la cucina di Pontremoli, ...
I parpagliui sono una tipicità dell’Imperiese, vedi qui nell’alfabeto del gusto di Ligucibario® anche la voce “pasta con cavoli” (anche fagioli) e patate. Sono una sorta di “crurseti”, fatti a mano, gli agriturismi li condiscono di solito col pesto, o con burro e salvia… Tipici i “parpagliui cun e teghe” conditi con “bagna de pumata ...
Le uova (anche ripiene d’olive nere, tonno, capperi…), la torta pasqualina, la cima, la colomba, i cantauova che percorrevano le vie di Altare (SV) e non solo, sono semplicemente alcune delle tradizioni – peraltro talora “paganeggianti” e via via assorbite nella liturgia cristiana – che ...
La Liguria non ne è povera, oltre al celeberrimo DOC Sciacchetrà (vin particulà, vin renfurzà…) esistono infatti – anche sperimentalmente e quindi talvolta con vita breve – passiti di Bianchetta, di Scimiscià * , di Levanto, di Pigato, di Rossese di Dolceacqua, di Ormeasco di ...
Pasta, impasto di semola di grano duro o farina di grano tenero * , acqua, talora uova (non nelle più grossolane ed economiche!), che si plasma in varie forme – sminuzzando, sfregando, incavando, attorcigliando, pizzicando… – per cuocerlo in acqua o brodo. Si distingue infatti ...