Pesche ripiene, alias pesche alla ligure… Tagliate a metà, scavate e riccamente farcite, sono un’eredità delle opulente cucine ottocentesche (piemontesi ma anche Emilia Romagna) e si possono cuocere, in forno, al burro o al vino. Eccelso dessert dei mesi caldi, è bene utilizzare grosse pesche gialle (spaccalosso), morbide al punto giusto, pesche tardive, di vigna.
In Liguria la provincia d’elezione è il Savonese, con un’enclave in Val Polcevera. Il Rossi (1865) copriva con zabaglione caldo. Talora, nella farcia, anche i biscotti della Regina sminuzzati, e classicamente gli amaretti come in Piemonte. La versione flambata col cognac “attirava” la benevolenza dei santi patroni…
Umberto Curti
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)