Sciroppo è dall’arabo bere, bevanda.
Questo lo adorò Henri Beyle ovvero Stendhal (Memorie di un Turista, 1837), era l’economica “acqua rossa”, seppur confondendo le amarene con le ciliegie (la pianta stessa è differente, il ciliegio imponente l’amareno una sorta di arbusto). Classica ricetta “da nonne”, in quanto laboriosa (le nonne che si dedicavano anche a sambuco, rose…), appare anche nel Ratto (Cuciniera genovese, 1863), e mi risulta che ne produca di eccelso “La tabacca” a Genova Voltri. Puro o diluito, è in effetti uno sciroppo benefico e versatile. Nota bene, lo sciroppo può prepararsi anche con le foglie, da macerare un paio di giorni in vino rosso di qualità, poi quel vino bollirà una ventina di minuti addizionato di 800 g di zucchero, infine s’imbottiglia, voilà è pronto, ottimo dissetante.
Umberto Curti
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)