| Alfabeto del Gusto

Patata quarantina gialla

La patata quarantina gialla – sul nome quarantina esistono due ipotesi storiche diverse… – accumula in alcune aree della Liguria (anzitutto le valli Stura e Scrivia del Genovesato) vari nomi: giana riunda, giana de Mason, franseize, franseize de servaesa.
Si raccoglie in genere un centinaio di giorni dopo la semina, che avviene da marzo-aprile a maggio-giugno secondo altitudini.
Resistente alla peronospora, fungo che alligna dove l’escursione termica è pronunciata, è tubero ben conservabile, dalle molte virtù.
Ha inconfondibili bucce color crema e polpe gialle non farinose, si suggerisce di preservarne il buon gusto cucinandola lessa (con la buccia!), al vapore, nei delicati puré e nelle torte come la baciocca (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce), ma i cuochi capaci potranno esprimere anche altrimenti la propria creatività…
Su Ligucibario® si trovano, voce x voce, tutte le più importanti patate liguri, circa una trentina.
Umberto Curti

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(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)

 

 

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