Pigato, il nome proviene verosimilmente da “pica”, macchia (sugli acini in maturazione). Vitigno raccomandato sulle province di Imperia, Savona e Genova (è la DOC Riviera ligure di ponente, dal confine con la Francia sino ad Arenzano), per molti è il vero re dell’enologia regionale – anche perché con buona dotazione aromatica accompagna straordinariamente sua maestà il pesto * , ma anche minestrone e primi di mare – . Autoctono ovvero sub-spontaneo (ma la genetica ci conferma che non è Vermentino vendemmiato tardi!), le prime notizie risalgono grosso modo al 1635. Quasi introvabili, oramai, le versioni amabili, dolci e passite, benché passito sia prodotto col nome La Vinsa da “Lupi”, in Pieve di Teco (IM), col nome di Vin du preve da “La casetta”, in Ranzo…
* in sua mancanza, ecco altri vini con tale dotazione, Sauvignon, Malvasia, Riesling…
Umberto Curti
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