Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Pan fritto

Pan fritto, tipicità ad es. di Armo (IM), in duplice versione: con sale o con zucchero. Si impastava con levau (lievito madre naturale) e cuoceva sulle stufe, uno dei tanti finger food liguri… Ligucibario® suggerisce in abbinamento (ove non si mangi con salumi) un Vermentino ...

Pan lisu

Pan lisu è (era) il pane troppo sodo, poiché mal lievitato. Detto anche “mazzero” per connessione ad azzimo (a-zymos = senza lievito), in greco mazeròs deriva da màza (= focaccia)… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in ...

Pan marocco

Pan marocco, pane “contadino” di o con farina gialla (mais), vanto – fra le altre località – di Sarzana (SP). Col pan marocco si festeggiavano le olive fra novembre e gennaio. Il più celebre è forse quello toscano (Montignoso). S’accompagna a salumi, formaggi, stufati e ...

Pan martin

Pan martin, preparato – in “quella” stagione – con varie farine fra cui castagne, cotto sotto il testo su un letto di foglie di castagno, appartiene al Genovesato (valli Graveglia, Sturla…) ed anche allo Spezzino (Val di Vara…). Rituale per la festa di San Martino ...

Pan neigru

Pan neigru, tipico anzitutto di Pigna (IM), a base di farina integrale, acqua, sale e – oggi – lievito di birra, è un pane quadrato e scuro (neigru = nero). Se sei appassionato di panificazione e di pani regionali, trovi un mio lungo pezzo su https://www.artigianiliguria.it/home.php?lavorazione=409 ...

Pan pòsu

Pan pòsu è il pane raffermo, non fresco, ovvero cotto da più di un giorno, ma non ancora proprio stantio e “stracco”. Nelle cucine d’un tempo, peraltro, dove non si buttava via alcunché, si individuavano cento modi per “riusarlo”, erano cento le ricette salva-pane, ad esempio nei ripieni (personalmente adoro le verze farcite al forno)… ...