pane raffermo

Pan bagnau

Il pan bagnau è una “remise en forme” del pane raffermo nata a Bordighera (IM). Ricetta quanto mai semplice ma profumata e gustosa, s’imbottisce una pagnotta casereccia ampia e tonda – preventivamente strofinata con aglio (di Vessalico) – con pomodori (cuore di bue), olive (taggiasche), acciughe… Chi l’ha può aggiungere tonno… Si nota una parentela ...

Pan pòsu

Pan pòsu è il pane raffermo, non fresco, ovvero cotto da più di un giorno, ma non ancora proprio stantio e “stracco”. Nelle cucine d’un tempo, peraltro, dove non si buttava via alcunché, si individuavano cento modi per “riusarlo”, erano cento le ricette salva-pane, ad esempio nei ripieni (personalmente adoro le verze farcite al forno)… ...

Polpettone di pesce

Anzitutto a Ponente s’incontra(va) un polpettone di buiabesa (in Provenzale poupeton de bouillabaisse, nato dal pescato invenduto sul mercato), ovvero un riutilizzo “ricco” e rapido della buiabesa non consumata. La quale, mondata da pelli ecc., si lega a pane raffermo bagnato nel latte. Il tutto viene sminuzzato e bagnato dai tuorli d’uovo, infine “montato” con ...

Aiga panà

Aiga panà, a Ventimiglia (IM) con questa “acqua impanata” si recuperava il pane raffermo. Ricetta popolare, rinfrescante, non buttando via alcunché si otteneva tanto con poco… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha ...