Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Padellone (di Camogli)

Padellone (di Camogli), 26 quintali di peso, quasi 4 metri di diametro, un manico da 3 quintali che funge da camino, a Camogli (GE) vi si friggono decine di migliaia di porzioni di acciughe (4 tonnellate in 3mila litri d’olio…) per la celebre e vivissima sagra che dal 1952, anche omaggiando San Fortunato patrono dei ...

Padovano

Vino rosso dell’area di Tivegna (Follo, La Spezia). Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, purtroppo non mi riesce di reperire ulteriori informazioni (attendibili). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto ...

Paganini, Angelo

Angelo Paganini, sacerdote, da non confondersi ovviamente col celeberrimo violinista Niccolò, compilò a metà ‘800 un corposo “Vocabolario domestico genovese-italiano” illustrato (cucina e dispensa, cantina, strumenti agrari, stalla, caccia…) e con interessanti appendici anche di zoologia. L’opera in pdf è interamente disponibile online a storici e curiosi. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...

Paggi, Pietro

Paggi Pietro, pasticcere, fu autore di uno scritto con ricette in cui si faceva riferimento al Regio decreto del 13 maggio 1875 n. 2499, che normava l’attività dei confettieri, i quali ormai, anche grazie al business del cioccolato, si erano professionalmente “scissi” dai droghieri. Al momento, altro non mi riesce di ricostruire… Umberto Curti L’alfabeto ...

Pagnotta del venerdì santo

La pagnotta del venerdì santo a Triora (IM) è un pane per così dire “a due teste”, aromatizzato coi semi del finocchio selvatico, e connotato da una M (Misericordia) incisa nell’impasto e da un’immagine della Madonna “timbrata” mediante uno stampino. Nella mattinata del venerdì questo bel pane speciale viene benedetto dal parroco, e poi tradizionalmente ...

pain de Gênes

Il pain de Gênes, noto anche come torta genovese, o come ambrosia, è peraltro un dolce di origine incerta, di fatto l’attuale “format” fu merito nel 1850, a Parigi, di Fauvel, il pasticcere di maison Chiboust in rue Saint-Honoré, un nome una garanzia (Saint Honoré è fra l’altro il patrono dei pasticceri). È una torta ...