sandro oddo

Pagnotta del venerdì santo

La pagnotta del venerdì santo a Triora (IM) è un pane per così dire “a due teste”, aromatizzato coi semi del finocchio selvatico, e connotato da una M (Misericordia) incisa nell’impasto e da un’immagine della Madonna “timbrata” mediante uno stampino. Nella mattinata del venerdì questo bel pane speciale viene benedetto dal parroco, e poi tradizionalmente ...

Triora, profumo di piante ed erbe curative

Triora, profumo di piante ed erbe curative
                Triora, profumo di piante ed erbe curative Curiosavo (più che altro facevo un po’ d’ordine…) nella mia biblioteca-archivio, ricuperandone anche ricettari genovesi/liguri – forse meno noti dei tanti altri di cui parlo e si parla continuamente – come quello di Marisa Avigdor del 1969 (ed. Bietti), o ...

Nuove voci sull’alfabeto del gusto di Ligucibario

Nuove voci sull'alfabeto del gusto di Ligucibario
Amici lettori, 10 nuove “voci” arricchiscono da qualche giorno l’alfabeto del gusto di Ligucibario®. Si tratta di Sandro Oddo, Sandro Lagomarsini, Valter Longo, Gino Veronelli, Paolo Monelli, Mario Soldati, Fiorenzo Toso, Maurizio Caranza, Annibale Salsa e Lucetto Ramella. Storici, parroci, biogerontologi, enogastronomi, giornalisti, dialettologi, sindaci…, ciascuno evidentemente con un “legame” diretto o indiretto verso la ...

Oddo, Sandro

Triorese, ha speso l’intera vita a descrivere il proprio territorio, le usanze culturali, le tradizioni gastronomiche di un Ponente – di fatto – già pienamente malgaro. Fecondo saggista, Sandro Oddo ha “percorso” – come si suol dire – storia e microstorie, tra stregoneria, cartoline dei tempi andati, escursioni in quota, ricette di quella cucina bianca ...

Torta con il buco

A Molini di Triora (IM), in valle Argentina, è una torta rustica, salata, con verze, tuma… Vedi sempre, anzitutto, i lavori del triorese Sandro Oddo. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...

Patata in ta’ foglia

Patata in ta’ foglia, attenzione la foglia è la teglia, un tempo entrava nei forni a legna. Dobbiamo la ricetta alle montagne dell’Imperiese, Piaggia, Briga Alta, il Monte Saccarello. E’ uno sformato da Alpi Marittime, per scaldarsi, di patate, latte e porri, da cucina pienamente ...