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Sciac-trà

Lo sciac-trà è l’Ormeasco di Pornassio rosato (uve dolcetto), da vinificazione cosiddetta in cerasuolo, ovvero con limitata macerazione delle bucce e limitata cessione di antociani. Il nome gli potrebbe provenire – ma sottolineo il condizionale – da “schiaccia e trai”, ovvero pigia le uve e ricavane mosto per le botti. Grazie ad alcuni nuovi produttori, questo vino del ponente ligure è via via risorto a nuove vite… Ha tenui sentori floreali e fruttati, e abbina piacevolmente buridde, cime ripiene, polli alla cacciatora… Non va ovviamente confuso con lo Sciacchetrà, mitico passito delle Cinque Terre, tratto da uve a bacca bianca (bosco, albarola, vermentino), e che nei secoli sedusse anche molti letterati fra cui nel ‘900 il poeta Eugenio Montale, che aveva casa a Monterosso (SP)
Umberto Curti

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