Piatto anche della vigilia di Natale, ricetta un tempo da ricchi, forse provenuta dalla tarte aux poireaux della Francia (i porri sono citati nella Bibbia e leggo che piacevano a Nerone). La Liguria in primis il Genovesato ovviamente scese in campo con prescinsêua * , maggiorana pardòn persa, ma v’era chi arricchiva con riso, patate… Il marchese-gastronomo albisolese Beppe Gavotti (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce) aggiungeva i pregiati asparagi d’Albenga. I porri hanno peraltro, per chi non voglia curarsi solo in farmacia, numerose proprietà benefiche. E’ un piatto – una gattafura, oggi con uso di “pasta matta” (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce) – da servir tiepido così che s’esalti il sapore, come antipasto o come secondo o come si vuole…, e cui Ligucibario® abbina un bianco delle DOC liguri, servito a 11°C in tulipani a stelo alto…
* sebbene secondo alcuni la cagliata copra la delicata dolcezza dei porri
Umberto Curti
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze ormai trentennali a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche, l’enogastronomia e il commercio, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)