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Palamito

Il palamito è una lunga e grossa lenza, detta anche coffa ecc., cui sono agganciate numerose lenze minori, recanti ciascuna un amo. Talvolta si “associa” alle esche anche una fonte luminosa. Nata forse in Catalogna, questa moderna tecnica si impiega – con grande e fin eccessiva efficienza – per orate, branzini… E’ detto fisso il palamito ancorato al fondale, e viceversa derivante quando libero di seguir le correnti. Da non confondersi ovviamente col pesce palamita (Sarda sarda), ovvero un tonnetto (famiglia Scombridae) di forma alquanto affusolata, vorace predatore, assai pregiato quanto a carni e quindi assai versatile in àmbito culinario, dove si può gustare anche crudo, ovviamente previo abbattimento, per scongiurare anzitutto il rischio di anisakis.
Umberto Curti

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