Schmuckher Aidano, instancabile studioso di cose liguri (anzitutto il folklore), si occupò anche di enogastronomia, soprattutto negli anni ’70, redigendo fra l’altro Il grande libro della cucina ligure.
Ecco due suoi menu: a pranzo riso alla genovese (in bianco con odori), cima tagliata sottile, pandolce, frutta di stagione, vino a piacere (di Coronata, Albenga, Diano Castello…). A cena minestrone (freddo e sodo), trippe a stuffo (cioè ovviamente stufate), canestrelli dolci, vino a piacere.
Umberto Curti
L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere le tradizioni regionali. Liberamente fruibile, “oggetto d’innumerevoli tentativi d’imitazione”, conta migliaia di follower e da sempre non contiene alcuna pubblicità. Iscriviti alla newsletter cliccando in homepage il simbolo della busta, e ogni settimana riceverai gratuitamente i nuovi contenuti…
(Luisa Puppo e Umberto Curti, grazie a vaste competenze ed esperienze a fianco di territori e imprese, propongono consulenze, marketing, social media e attività formative per le destinazioni turistiche e l’enogastronomia, con specifici focus sul turismo esperienziale, lo storytelling, l’escursionismo coste/entroterra, e le traduzioni da/in inglese. Contattaci senza impegno su info@ligucibario.com)