Nativo di Lavagnola (SV), antropologo, esperto di socioeconomie montane, già presidente del CAI Club Alpino Italiano, ha fra l’altro insegnato all’Università di Genova. Annibale Salsa ha scritto volumi memorabili, tra cui il recente Un’estate in alpeggio, legato alla transumanza ed ai suoi riti in qualche modo ancestrali (in Liguria si pensi a Mendatica a ponente ...
Pesto, salsa di noci, salsa di pinoli, marò, machetto, agliata. Sono queste le sei principali glorie del mortaio ligure, verosimilmente l’agliata è la “madre” di tutte. La presenza del sale (conservante) e dell’aglio (sorta di farmaco) è ovviamente quanto mai costante. Circa il pesto, sua ...
Salsiccia… Per i Romani “insicia” (dal verbo seco = tagliare) erano polpette stagionabili nel sale, salsa insicia donde salsiccia. Diffusissime in Italia, le salsicce si mangiano – come i salumi – fresche o stagionate. In Liguria si trovano eccellenti produzioni a Ceriana in valle Armea ...
Carpasio, piccolo borgo dell’Imperiese (ora unitosi a Montalto Ligure), patria della carpasina, un pan d’orzo. Questa è una ricetta dello chef savonese Ferrer Manuelli*, con patatine fritte che vengono insaporite nella padella di cottura della salsiccia, non propriamente un piatto leggero… Ligucibario® le abbina un ...
L’etimo deriva da sale. L’Italia ne annovera a decine, da consumarsi freschi o stagionati – e mai coi sottaceti, usanza esecrabile! – . Si ricavano da parti intere (è il caso di prosciutti, coppe, pancette…) o da impasti di macinato che s’insaccano in budelli naturali ...
Etimo orientale, la sambuca era anche una sorta di arpa costruita con legno di sambuco. Fiori e frutti sono emollienti, diuretici e sudoriferi. Il sambuco entra in sciroppi e in confetture (ad esempio a Montoggio, GE). Nell’estremo ponente lo chiamano, significativamente, tapacù. “Vinificandolo”, in Valle ...