sant’olcese

La mostardella di “Torrigino” a Vobbia

La mostardella di
            Un mio ex allievo, Giuseppe Vallarino, oggi attivissima Guida ambientale escursionistica, i giorni scorsi ha condotto un gruppo in visita al Castello della Pietra (Vobbia) e poi ad una golosa merenda presso il salumificio “Torrigino”. Faceva freddino, e quel ben di Dio scaldava anche i cuori. Giuseppe sapeva, peraltro, ...

Food trekking nel Parco delle mura e dei forti genovesi

Food trekking nel Parco delle mura e dei forti genovesi
            A Genova il Parco Urbano delle Mura (mura le quali sono lunghe complessivamente oltre 19 km) s’arricchisce coi forti che dal XVI secolo, anche sfruttando preesistenze, furono progettati e poi eretti a difesa della città e del porto. Dal 2008 tale Parco salvaguarda ben 617 ettari di verdeggianti colli ...

Salame della Valsecca

A lungo in Valsecca, entroterra del Genovesato, i produttori di salame di Orero (dal 1877 parte del Comune di Serra Riccò) hanno rivaleggiato con quelli di Sant’Olcese, tramandandosi “usi” e gelosie per generazioni. La rigida burocrazia delle normative europee relativa anzitutto all’igiene dei macelli cancellò purtroppo, e non solo in Liguria, la maggior parte di quelle ...

A pranzo sui Forti di Genova…

A pranzo sui Forti di Genova...
              Genova realizzò attraverso i secoli ben 7 cinte murarie, onde tutelarsi strategicamente da minacce ed aggressioni. Ed il suo sistema di fortificazioni, vero anello di pietra, è risultato a lungo uno dei patrimoni storico-culturali più trascurato ed ignorato (al pari dell’acquedotto, di Staglieno, delle ville…), del resto l’affermazione ...

Manenti

I “manenti” sono contadini, mezzadri, fittavoli…, che tradizionalmente dalle fattorie vendono le loro verdure a bordo strada. Io ad esempio ne ricordo alcuni (ero bambino) su una delle strade che da Genova salgono a Sant’Olcese. L’auto di famiglia si fermava sempre, e le albicocche, o le mele, o le ciliegie, erano un paradiso… Umberto Curti ...

Salumi liguri

L’etimo deriva da sale. L’Italia ne annovera a decine, da consumarsi freschi o stagionati – e mai coi sottaceti, usanza esecrabile! – . Si ricavano da parti intere (è il caso di prosciutti, coppe, pancette…) o da impasti di macinato che s’insaccano in budelli naturali ...