Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Erbe risse

Voce dialettale (ponentina) per trinciatella, mille i sinonimi fra cui anzitutto radicchio selvatico e lattuga dei maiali, un alimento buono, gratuito, naturale e salutare. Con le tenere foglie basali si fanno ripieni per ravioli e torte, oppure si saltano in padella, o si condiscono con ...

Erbe/erbetti/erbi…

Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Odori. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato online per tutelare e promuovere ...

Erborinati

Formaggi che presentano nella pasta le inconfondibili striature verdastre e bluastre dovute alle muffe (gorgonzola, stilton, roquefort, danablu, e castelmagno*). L’aggettivo deriva dal lombardo erborin (prezzemolo). In Liguria si incontrano a Genova-Sestri Ponente un “Blu de Zena” caprino, in Valle Stura un “Blu del Lavagè” ...

Erbun di Dolceacqua (IM)

Torta di zucca gialla trita, con polenta, latte, porri, olio, sale. Ingegnosa frugalità delle campagne, naturalmente dopo la scoperta del Nuovo Mondo, per un piatto “autunnale” e sostanzioso, ottimizzato con quel che c’è in casa o da “riciclare”, e da cuocere in forno preriscaldato, a ...

Fagioli liguri

Fagioli liguri, dopo la scoperta del Nuovo Mondo una risorsa irrinunciabile. L’etimo conduce al verbo greco mangiare. Ne esiste in Liguria un’ampia varietà: borlotti (o lumé), cannellini della Val di Vara, cenerini, dell’aquila di Pignone (dell’occhio, muneghette a Triora), dell’imperiese, bianchi, rundin, gianetti della Val ...

Fagiolini

Detti anche cornetti, i fagiolini sono i baccelli, e si mangiano allo stato verde, in quanto colti a maturazione incompleta. I genovesi li chiamano familiarmente “pellandroin” (che in dialetto significa fannulloni), o gancetti per la forma curva. Pregiati i grigi di Albenga (SV). Si cucinano ...