Trezen, festa “tredicina” (13 gennaio) ricorrente ad es. a Varese Ligure (SP), inizio d’anno e termine delle calende (più o meno fauste), si festeggiava davanti a qualche bicchiere di vino (con un po’ di pan martin e/o di busciulan) programmando tra uomini i lavori dei mesi successivi, e ripianando i debiti… A Gotra, versante valtarese ...
Tria genovese… Da un “Liber de coquina”, trecentesco e angioino, prendiamo questa ennesima ricetta – con cipolle – che testimonia i rapporti commerciali/gastronomici fra Genova e Napoli (vedi qui sull’alfabeto del gusto anche la voce “torta genovesa”), ricetta che testualmente citiamo (traducendo): “per la tria ...
Trigea, o triggea, o treggea, antico dolce, di confettini, miele, zucchero caramellato. Per queste piccole delizie (d’origine ancora una volta araba), suggerisco in lettura un recente lavoro dell’assai produttiva filologa Anna Martellotti, “I doni del principe di Salerno ai guerrieri normanni”… Ligucibario® abbina loro un ...
Pesce gustoso, per nulla “povero”, che s’abbina bene ad olive, semi di finocchio, e vini bianchi (Genova lo “condivide” con tante altre regioni, Sicilia, Campania, Toscana…); si pesca bene da fine estate all’autunno, sceglilo col corpo sodo, quasi rigido (indizio di freschezza). Qui è lavorato ...
Ad Alassio (SV), sono “pesciolini” di pasta di mandorle ecc.. L’impasto riposa una dozzina di ore bagnato con alchermes, poi questi pesciolini vanno a nuotare in forno 10 minuti. Ligucibario® in questi casi abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini Umberto Curti ...
La parola trippa è d’ascendenza celtico-gaelica, transitata nel basso tedesco. Questo antico piatto della Val Polcevera (GE) è una frittatina sottile (uova, farina, formaggio grattugiato, sale e pepe q.b.) che viene tagliata (a freddo) a fettucce, e saltata piano in padella con pomodoro e cipolla, ...