I turdei sono i “ravioli” nello Spezzino (tortelli). Vedi qui nell’alfabeto del gusto la voce tordei. Talvolta vengono fritti. In Lunigiana si proverbia: “I turdei d’verdua i en sempar bun, ma a l’oli i en pu mèi”, i tortelli di verdura sono sempre buoni, ma con l’olio sono più meglio… Se la farcia è vegetale ...
Turle, a Cosio d’Arroscia e dintorni (IM) sono ravioloni di patate e menta, conditi di solito con un soffritto d’aglio, nocciole/noci e panna. Ligucibario abbina loro un Vermentino della DOC rivierasca. Sei nell’area della cucina bianca malgara. Lode a quei pastifici che in Liguria ancora ...
A Balestrino (SV), val Varatella, questo turtelin è un’antica gloria contadina (ne parlò anche il giornalista Silvio Torre cui “dobbiamo” il sale grosso sulla focaccia…), cavolo verza bianco invernale e riso si mescolano a formaggi ovini, olio evo, sale e pepe, e nei casi più fortunati anche a parmigiano grattugiato, un uovo, un pugno di ...
Prodotto oramai a denominazione comunale (De.Co.), è una grossa torta salata “contadina” con presenza/prevalenza d’erbette di campo profumate (erano concesse alcune varianti), che la colorano e la “alleggeriscono”. La sfoglia è una sorta di pasta matta, e cuoceva in origine sulla ciappa del forno a ...
Turun, plurale turuin, cuppelle, cuppette, ubrin, marzapai, cagamartin… Calorie di frutta secca e miele, a lunga conservazione, rito del Natale, “che fa tornare bambini”, e a Ponente – ne sono lusingato – citano Ligucibario® come fonte, a questo link. Vedi qui sull’alfabeto del gusto anzitutto ...
Tipica anzitutto a Pigna (IM), in frazione Buggio, è una cubaita * , cialda tonda ripiena di nocciole, noci e mandorle tostate, cotte nel miele, con eventuali scorze d’arancia (marzapai, turun). Di fatto, è un croccante. In questi casi Ligucibario® abbina passiti a bacca bianca, ...