mortadella

Metti una sera a Sampierdarena da “Pinto”…

Metti una sera a Sampierdarena da
              Ho un cordone ombelicale che mi lega a Sampierdarena (mio padre nacque in via G.B. Monti ed è sepolto alla Castagna…), e non a caso Ligucibario® le ha già dedicato tanti contenuti affettuosi, anche ricostruendo la storia delle sue antiche, gloriose trattorie (il Toro alla Coscia, la Gina ...

Turdei

I turdei sono i “ravioli” nello Spezzino (tortelli). Vedi qui nell’alfabeto del gusto la voce tordei. Talvolta vengono fritti. In Lunigiana si proverbia: “I turdei d’verdua i en sempar bun, ma a l’oli i en pu mèi”, i tortelli di verdura sono sempre buoni, ma con l’olio sono più meglio… Se la farcia è vegetale ...

Chiodo

Chiodo, nome curioso. Nella Lunigiana “contadina” il chiodo era sino agli anni ’50-’60 del Novecento (ed è) l’impasto fresco della salsiccia (o della mortadella), cotto da agricoltori e macellai – come pausa lavorativa – nelle classiche terrecotte locali. L’inverno aveva infatti bisogno delle carni di maiale. Si accompagna tradizionalmente (Aulla…) a focaccette azzime, goloso street ...

Erba de marina

Voce dialettale (ponentina) per finocchio di mare, pianta dalle notevoli proprietà, ma sconsigliata a chi soffra di calcolosi renale. E’ commestibile, sia crudo sia cotto, i getti e le foglie. Grazie al sapore sapido e aromatico, fresco e agrumato, che ricorda un poco l’aneto, è ...