A Balestrino (SV), val Varatella, questo turtelin è un’antica gloria contadina (ne parlò anche il giornalista Silvio Torre cui “dobbiamo” il sale grosso sulla focaccia…), cavolo verza bianco invernale e riso si mescolano a formaggi ovini, olio evo, sale e pepe, e nei casi più fortunati anche a parmigiano grattugiato, un uovo, un pugno di ...
Prodotto oramai a denominazione comunale (De.Co.), è una grossa torta salata “contadina” con presenza/prevalenza d’erbette di campo profumate (erano concesse alcune varianti), che la colorano e la “alleggeriscono”. La sfoglia è una sorta di pasta matta, e cuoceva in origine sulla ciappa del forno a ...
Turun, plurale turuin, cuppelle, cuppette, ubrin, marzapai, cagamartin… Calorie di frutta secca e miele, a lunga conservazione, rito del Natale, “che fa tornare bambini”, e a Ponente – ne sono lusingato – citano Ligucibario® come fonte, a questo link. Vedi qui sull’alfabeto del gusto anzitutto ...
Tipica anzitutto a Pigna (IM), in frazione Buggio, è una cubaita * , cialda tonda ripiena di nocciole, noci e mandorle tostate, cotte nel miele, con eventuali scorze d’arancia (marzapai, turun). Di fatto, è un croccante. In questi casi Ligucibario® abbina passiti a bacca bianca, ...
È – era – una “diretta” americana * , a bacca bianca, dell’area di Apricale (IM). Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, non mi riesce purtroppo di reperire altre notizie (attendibili). Ma sugli ibridi produttori diretti leggi utilmente questo link * vitis labrusca, detta anche – ...
Uva dei frati, vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Giustenice bianco. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha redatto e poi aggregato ...