Le vie del sale sono antichi percorsi – reticoli, per meglio dire – lungo i quali dalle coste viaggiava il preziosissimo sale (l’oro bianco), ottenendo in cambio, lungo il ritorno, prodotti quali farina, olio… Esse mettevano dunque in contatto il mare, tramite l’entroterra, con tutta la pianura padana, ed erano percorse tanto da mercanti (mulattieri) ...
Voce dialettale (ponentina) per asparago dei boschi, da non confondere con l’asparago selvatico. Presenzia la Liguria anche una specie simile, Honorius nutans, sebbene alloctona. Dell’asparago dei boschi è stata di recente “riattualizzata” la forte tossicità, per via dei cristalli di ossalato di calcio che reggono ...
Bel nome evocativo, è un Pigato IGT imperiese evoluto poi a DOC, prodotto da Lupi, lasciandolo 1 anno in barrique. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in ...
Uva bianca spotornese (SP), forte l’assonanza con lumassina, vitigno (imprevedibile?…) che a Spotorno aveva nome “uga matta”… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...
Nostralino di bassa qualità, un cancarone, tanto che… occorrono due persone a sostenere e accompagnare a casa colui che osi berlo. Esilarante e molto ligure quest’espressione… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa ...
Vin particulà erano – più che sono – passiti vari, “rinforzati” (dal sole), aperti nelle grandi occasioni (è tale anche lo Sfursàt valtellinese). Se ne ha memoria nel Genovesato e nello Spezzino (Borghetto Vara, Cinque Terre…). Le uve erano sovente Vaccanera e Munferà (questo è ...