Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Pesto di basilico, storia e ricetta

di Umberto Curti  Pesto…, quanti (talvolta presunti) gastronomi ne parlano, e sembra che la cucina ligure sia ormai solo pesto! “Savore d’aglio” (ovvero figlio della salsa aggiadda), esso in effetti è tuttora, forse, il più diffuso emblema del food regionale. E’ stato “formalizzato” come oggi ...

Pesto di guerra

Pesto di guerra…, lo incontri ad es. a Borzonasca (GE), è un pesto fatto in ristrettezze, ovvero con prezzemolo o altro, sovente aglio noci olio e – largheggiando – formaggetta, comunque accontentandosi di quel che c’è anche in base alla stagione… In tal senso, si lega concettualmente anche al cosiddetto pesto d’inverno (vedilo qui sull’alfabeto ...

Pesto di maggiorana

Tante le varianti – come ho scritto (anche qui su Ligucibario®) centomila volte – sul tema pesto, gloria locale, mortaio e pestello sempre in azione ma anche, si badi, in assenza di basilico… A conferma che le salse da mortaio si preparavano con quel che c’era in base a stagioni e possibilità, sperando che vi ...

Pesto d’aglio (di Pentema)

È un pesto “bianco”, un battuto semplice, senza basilico, tipico di Pentema, nella Val Pentemima, ad un passo da Montoggio e da Torriglia, nell’entroterra genovese (a Natale a Pentema allestiscono un presepe a grandezza naturale che merita una visita accurata). Condisce lasagne, polenta, patate, ravioli ...

Pesto sporco

Pesto sporco, curiosa definizione, talvolta nell’entroterra ligure indicava un pesto di maggiorana (persa), pimpinella… Come al solito, insomma, un pesto con quel che c’era, tenuto conto che il “classico” basilico – affermatosi nel pesto dall’Ottocento – risentiva delle stagioni. Pesto significava semplicemente “battuto”, eventualmente con spinaci, timo, fagiolini… Fondamentali, nelle salse al mortaio, erano solo ...

Peti de muneghe

Sono frittelle dolci di Castelvittorio (IM), frittelle di San Giuseppe, cotte in una gran padella al centro della piazza (ma me ne hanno offerte anche a Seborga…). Il nome, birichino, allude a flatulenze di religiose (ma in Abruzzo alcuni pasticcini, “sise”, alludono ai loro seni…). ...