sale grosso

Pesto di maggiorana

Tante le varianti – come ho scritto (anche qui su Ligucibario®) centomila volte – sul tema pesto, gloria locale, mortaio e pestello sempre in azione ma anche, si badi, in assenza di basilico… A conferma che le salse da mortaio si preparavano con quel che c’era in base a stagioni e possibilità, sperando che vi ...

Pesto sporco

Pesto sporco, curiosa definizione, talvolta nell’entroterra ligure indicava un pesto di maggiorana (persa), pimpinella… Come al solito, insomma, un pesto con quel che c’era, tenuto conto che il “classico” basilico – affermatosi nel pesto dall’Ottocento – risentiva delle stagioni. Pesto significava semplicemente “battuto”, eventualmente con spinaci, timo, fagiolini… Fondamentali, nelle salse al mortaio, erano solo ...

Pesto, l’aromatica ossessione

Pesto, l'aromatica ossessione
Neanche il tempo, alla Biblioteca Civica Berio il 14 dicembre, di esaurire il racconto della cucina futurista, ed ecco che il pubblico mi domanda della “salsa smeraldo” (definizione di Farfa, se ben ricordo), ovvero il pesto, che con le trenette scampò alla furia marinettiana e – come i ravioli – ottenne il benestare di quel ...

Chimiche del pesto

Chimiche del pesto
Chimiche del pesto Forse non tutti gli appassionati di pesto – e sono, ovunque, milioni – sanno che un basilico ed una salsa di eccellenza, regina del Mediterraneo (aglio, pinoli, sale grosso, parmigiano, pecorino, olio evo), rappresentano anche una lezione di chimica. Non è certo questa la sede per svolgerla, ma basti sottolineare che la ...

Il pesto genovese (pesto di basilico al mortaio)

Le golose trenette pesto, patate e fagiolinidi “Da Domenico e Figli”, Piazza Giusti, Genova Il pesto genovese (pesto di basilico al mortaio) Ricetta per una famiglia di 4 persone (ingredienti e quantità) 3-4 mazzi di basilico freschissimo (di Genova-Pra’), riconoscibile dalle foglioline piccole e dal magnifico profumo; 2 cucchiai di pinoli ove possibile di Pisa, ...