Giornalista, commediografo, e sulle orme di Edoardo Firpo poeta-paroliere (di un certo successo), Vito Elio Petrucci (1923-2002), uomo di schietta cultura genovese, approfondì senza sosta lingua e tradizioni locali, divulgando i valori della propria comunità. Per taluni rappresentò un erede intellettuale di Gilberto Govi. Nel 1984 pubblicò una grammatica del genovese. E’ sepolto a Staglieno. ...
Pevèn/pevenn-e sono funghi (clitocybe nebularis) piuttosto diffusi e facili a trovarsi nella stagione delle “nebbie”, ci si fa tradizionalmente il sugo, ottimi anche in addobbo purché consumati in piccole quantità. In realtà, infatti, sono un alimento tossico – vietata non a caso la vendita – se consumato in grande quantità e soprattutto se non cotto ...
Antica uva bianca dell’area di Toirano (SV), da(va) vini cugini del Pigato… Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, non m’è purtroppo agevole reperire ulteriori informazioni (attendibili). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...
Piaxentin era un formaggio che dalla Padanìa giungeva in Liguria attraverso la val Trebbia. E’ verosimile che abbia fatto le “veci” dell’attuale Parmigiano/Grana padano anche nei primi pesti… Tenendo peraltro conto che in quei primi pesti il formaggio essenziale era, per ragioni storico-economiche, il pecorino sardo. Scrive Giovanni Casaccia nel suo noto Dizionario genovese/italiano del ...
Picagge, o piccagge, sono fettuccine, quasi lasagnette. Il lemma in genovese significa “fettuccia (di cotone)”, donde “piccolo strofinaccio”. L’impasto, lavorato a lungo col cannello, prevede oggi un congruo numero di uova (a mezza via fra 2 e 10) ed anche un po’ di vino bianco, ...
Un 30% di farina di castagne “rinforza” l’impasto. Il pesto, o una crema di ricotta, sono i condimenti più immediati, ma io in stagione privilegio il marò di fave fresche… In questi casi Ligucibario abbina ad es. un Pigato DOC, servito a 11°C in tulipani a ...