Azzeruolo (natola in Liguria) corrisponde al Crataegus azarolus, Linneo 1753. E’ un albero da frutto poco “esigente”, della famiglia Rosacee, assai diffuso nell’areale mediterraneo, dove giunse forse dall’Asia Minore forse da Creta chissà… La pianta fiorisce ad aprile/maggio e prosegue la maturazione sino a settembre. Alto 3-5 metri, longevo, resistente sino a circa -18C°, l’azzeruolo ...
Baccalà, ma in realtà talvolta stoccafisso. Cucinato in cento modi (in umido, al verde, ripieno, fritto, col riso, “di famiglia”, come le svizzere * …), il baccalà altro non è – in origine – che merluzzo gadus morhua posto sotto sale ** , lo stoccafisso ...
Simile ma non identica al brandacujùn, questa ricetta pesta il baccalà (già dissalato) nel mortaio con più latte che olio, e patate, aglio, noci, persa, personalmente non aggiungo sale né meno che mai pepe… Il curioso nome allude ai “rintocchi” del pestello. Al baccalà alla campanassa Ligucibario® non può che abbinare un Vermentino della DOC ...
Porto Venere perteneva al territorio sabaudo e non fu specificamente coinvolta nei moti risorgimentali, ma nondimeno costituì via via uno dei crocevia della vita di Garibaldi, che vi approdò fortunosamente nel settembre 1849, fuggendo (ramingo, vinto non domo) dalla sventurata esperienza della Repubblica romana, e poi vi dovette sostare nel 1862 dopo l’Aspromonte, quell’arresto si ...
Storica golosa ricetta di baci al cioccolato della Pasticceria Balzola * , nel centro storico alassino, non lontana dal celebre muretto degli artisti “ideato” da Ernest Hemingway e presso il quale s’incorona ogni anno una Miss. Li incontri anche nell’imperiese, a Borgomaro, Seborga… A questo ...
Baci di dama, baci dolci da baciare. Sono pastafrolle, con nocciola tritata finissimamente, saldate a freddo da cioccolato sciolto a bagnomaria – usando cacao amaro – , forse originarie di Tortona (1893, pasticceria Zanotti), nel Basso Piemonte alessandrino, se ne trovano ovunque anche in Liguria, ...