caprera

Garibaldi per commensale, dalle pampas a Caprera

Garibaldi per commensale, dalle pampas a Caprera
“La mensa era imbandita…. Fumavano sulla tavola due grandi piatti di merluzzo salato con fave condite con olio. Eranvi altri piatti di merluzzo pesto, impastato colla farina e fritto. Fichi secchi, zibibbo e cacio compivano il desinare. Mi parve che l’ospite mangiasse con molto appetito” (Candido Augusto Vecchi, “Garibaldi a Caprera”, da una visita nel ...

Baccalà alla garibaldina

Porto Venere perteneva al territorio sabaudo e non fu specificamente coinvolta nei moti risorgimentali, ma nondimeno costituì via via uno dei crocevia della vita di Garibaldi, che vi approdò fortunosamente nel settembre 1849, fuggendo (ramingo, vinto non domo) dalla sventurata esperienza della Repubblica romana, e poi vi dovette sostare nel 1862 dopo l’Aspromonte, quell’arresto si ...