Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Pigato

Pigato, il nome proviene verosimilmente da “pica”, macchia (sugli acini in maturazione). Vitigno raccomandato sulle province di Imperia, Savona e Genova (è la DOC Riviera ligure di ponente, dal confine con la Francia sino ad Arenzano), per molti è il vero re dell’enologia regionale – ...

Pignatta

Pignatta, la parola ci giunge da pigna, per la forma del coperchio. Anticamente olla, è una pentola di terracotta, tondeggiante, a fondo piatto, con uno o due manici. L’interno è sempre smaltato. Se i bordi sono bassi viene detta tegame. Albisola Superiore (SV), capitale ligure ...

Pignola bianca

Uva del Finalese (SV), dove la chiamavano “uva di Noli”, forse originaria della Francia, ma a Noli l’uva cosiddetta poteva peraltro esser lumassina… Se ne incontrava anche in Val Fontanabuona e a Verici, frazione di Casarza Ligure (GE), terra di bianchetta. La varietà nera si ...

Pignurin di Ospedaletti

Pignurin (di Ospedaletti (IM)) sono i piccoli delle bughe, pesce azzurro, zerli… La sagra cade la prima domenica d’agosto. Si prediligono fritti (bevici ad es. una Lumassina spumantizzata), o con una salsina di pomodoro, o in scabeccio. Fritti, squisiti come tutto il novellame, vanno prima ...

Pin giancu

Voce dialettale (ponentina) per pino d’Aleppo, ma anche per pino marittimo, le differenze fra le due piante sono quasi residuali, corteccia, aghi, pigne. Ne incontriamo un po’ in tutta la Liguria, dai Balzi Rossi (IM) a Portovenere (SP)… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® ...

Pinguino

Il pinguino compone con pànera e pacciugo, per così dire, la triade delle “ideazioni” liguri, è un cono di gelato alla crema (fiordilatte) ricoperta di cioccolato fondente, lasciato raffreddare a testa in giù. Da gustarsi, con la deliziosa crosticina solidificata, ad es. al bar “Auriga” di Camogli (GE)! Ma anche Rapallo e Nervi… La prima ...