Polpo dei zavorristi… Anzitutto, in loco dicono “dei” e non “degli”… E’ ricetta antica (Portovenere (SP…), una deliziosa crema di polpo, queste prede infatti venivano catturate numerose dagli zavorristi (immersi fino alla cintola raccoglievano pietrame per i leudi, pietrame che al momento del carico si rigettava in acqua). Si cucina lessando il polpo crudo in ...
La ricetta prevede naturalmente bolliture separate. Vengono poi tagliati a pezzi, e uniti in “insalata” con olio extravergine, limone, aglio, prezzemolo. Eccoti qui sotto, come sempre, la mia ricetta (l’abbinamento è ad es. con un DOC Colli di Luni Vermentino, servito a 11°C in tulipani ...
Polsonetto alla genovese, è una pasta dolce che si prepara – appunto, eccole il nome – nel polsonetto, classico pentolino “da zabaioni” in rame non stagnato con manico e beccuccio e fondo arrotondato, più stretto e profondo per la cottura a bagnomaria, un attrezzo da ...
Giunto dalle Ande, il pomodoro rimase – come le patate – a lungo in quarantena (pianta ornamentale!), sino all’Ottocento, quando si diffusero le salse e conserve di Cirio. La pianta ama i climi temperati e l’acqua. La raccolta avviene in estate. Qui sono affettati, alternando ...
Mosciamme e bottarga sono due risorse assai diverse, una essendo filettini di pesce ed una viceversa uova, le parole giungono entrambe dall’arabo (vedi qui sull’alfabeto del gusto le relative voci). I pomodori con fettine di mosciamme li preparava anche la “Manuelina”, ristorante a Recco (GE), ...
La ricetta, in versione minimalista, prevede olio, aglio, origano, pan grattugiato, sale, e cottura in forno caldo. Per asciugarli, affinché il liquido non ostacoli la preparazione, è sufficiente tagliarli in due e capovolgerli per 5 minuti. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la ...