Il cavagno è il cesto, il paniere (in certe aree poteva essere di fettucce di castagno) con cui si salivano le crose * per raccogliere e trasportare verdure o altro… Odore di passato, e di entroterra. * vocabolo che a propria volta significherebbe scavato, incassato. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ...
Se ne trovava nelle Albissole, il nome potrebbe derivare dal piumaggio punteggiato del passero. E’ un vitigno ad uve bianche il quale desidera “star da solo”. Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, mi riesce difficile recuperare altre notizie… Se sinonimo di claretta di Nizza B, questa ...
Parrebbero originari dell’Italia e se ne trovano di eccellenti, in Liguria, soprattutto – guarda caso – nella piana di Albenga (SV). Si fanno lessi, saltati in padella, gratinati… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ...
Cavolo broccolo lavagnino, un’ottima crucifera entrata di recente nei cosiddetti “antichi ortaggi del Tigullio”… Originariamente coltivato in località Remà a Cavi, frazione litoranea orientale di Lavagna (GE), il nome già dichiara la provenienza, ed il toponimo Lavagna secondo alcuni si legherebbe (io uso il condizionale) ...
Cavolo gaggetta è un cavolo cappuccio, detto anche “gabbietta” – per le foglie raccolte – , che originariamente caratterizzava gli orti della località Scöggi (scogli), frazione di Lavagna (GE). Autunnale, piccolo e chiaro. E’ indicato per la ricetta dei cavoli ripieni (di carne, in brodo), ...
Reperibile nel Ricettario Carli, e in ricettari di Mitì Vigliero Lami, attiva divulgatrice. Sono involtini, detti anche “previ”, ancora una volta ricavati con le foglie lessate e farcite (ricetta affine ai capunet del Piemonte…), la farcia varia secondo gusti, ne incontri da Ventimiglia alla Lunigiana. ...