cavolo cappuccio

Il preböggiön e sua maestà la talegua

Il preböggiön e sua maestà la talegua
                  Chi, occupandosi di cucina ligure, voglia addentrarsi in una delle “aree” più intricate, può – anche qui sull’alfabeto del gusto di Ligucibario® – digitare la parola preböggiön… Premetto che Goffredo di Buglione non entra per nulla nell’argomento, e che la parola viceversa si lega al fatto ...

Sancrau

Il sancrau è un’antica ricetta piemontese per l’inverno, “scesa” anche presso famiglie liguri, tanto che appare anche nelle Cuciniere genovesi di fine Ottocento (ed è anche al n. 432 dell’Artusi). Sono crauti “mediterraneizzati”, un contorno classico (una guarnizione) a cotechini, salsicce, wurstel…, di facile preparazione e alquanto economici. Fra l’altro, il cavolo vanta proprietà benefiche, ...

Cavolo gaggetta

Cavolo gaggetta è un cavolo cappuccio, detto anche “gabbietta” – per le foglie raccolte – , che originariamente caratterizzava gli orti della località Scöggi (scogli), frazione di Lavagna (GE). Autunnale, piccolo e chiaro. E’ indicato per la ricetta dei cavoli ripieni (di carne, in brodo), ...

Preboggion

Il preboggion è una mitica raccolta di erbe diverse (sino a 70 circa!) fra le quali, a seconda di ciò che donava e dona madre natura, talegua (grattalingua, gattalevre), garatun (radicchio selvatico), cicerbita (da cicer=cece), pimpinella, dente di cane/leone (tarassaco, piscialletto, pissarella, rampusciu), radicciun (costolina ...