cicerbita

Panzarotti di Riva Faraldi

Panzarotti di Riva Faraldi(IM), si tratta di tortelli salati, anch’essi grossi come molti altri in Liguria dai barbagiuai ai gattafin, e regolarmente fritti in olio bollente. Riva Faraldi è un incantevole grumo di case in pietra, fra gli ulivi, ad una manciata di chilometri dal mare della Riviera dei Fiori. Panzarotti s’incontrano anche a Pignone ...

Il preböggiön e sua maestà la talegua

Il preböggiön e sua maestà la talegua
                  Chi, occupandosi di cucina ligure, voglia addentrarsi in una delle “aree” più intricate, può – anche qui sull’alfabeto del gusto di Ligucibario® – digitare la parola preböggiön… Premetto che Goffredo di Buglione non entra per nulla nell’argomento, e che la parola viceversa si lega al fatto ...

Grafignun

Grafignun è la cicerbita (Sonchus oleraceus). A Pignone (SP) con questa specie, unita ad altre erbe di campo, si prepara il ripieno di un piatto denominato grafignun, una sorta di raviolo fritto, “antipasto” e finger food. “Cugino” dei barbagiuai ponentini, dei gattafuin di Levanto (SP), dei panzarotti di Vezzano Ligure (SP)… Ligucibario® gli abbina un ...

Polenta ponentina della bella Catainin

Condita con un’antica salsa di aciussua (cicerbita di campo) pestata nel mortaio con olio, aceto, sale grosso. I liguri mangiavano la polenta anche col pesto d’aglio (vedi il Ratto, Cuciniera genovese del 1863), d’inverno utilizzando maggiorana o in subordine prezzemolo. Il religioso Dellepiane (Cucina di ...

Preboggion

Il preboggion è una mitica raccolta di erbe diverse (sino a 70 circa!) fra le quali, a seconda di ciò che donava e dona madre natura, talegua (grattalingua, gattalevre), garatun (radicchio selvatico), cicerbita (da cicer=cece), pimpinella, dente di cane/leone (tarassaco, piscialletto, pissarella, rampusciu), radicciun (costolina ...