Alfabeto del Gusto

Tutti i lemmi

Frizze (o grive)

Frizze (grive) sono frattaglie – più o meno “pregiate” – , lavorate a polpette nell’omento, con ginepro – sostitutivo del troppo oneroso pepe – , e cucinate in Val Bormida al confine col Piemonte (secondo una secolare ricetta), a bagnomaria, sulla piastra, o anche fritte. ...

Frufru

Frufru, o fru fru, o frufrù, o fruffru, o frou frou, anche a Genova sono i (golosi) wafer. L’onomatopea allude chiaramente alla loro friabilità. L’origine di questi dolcetti pare antica, ma difficile ubicarla. V’è tuttavia un “Canto de’ cialdonai” in cui già Lorenzo De Medici ne precisa la ricetta. Con un salto di secoli, a ...

Frutta brinata

Anzitutto nell’area di Finale Ligure (SV), s’immerge la frutta negli albumi ben sbattuti. Una volta asciutta, si zucchera. E’ ricetta eseguibile anche a casa… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...

Frutta candita

            Frutta candita, qualcosa che racconta il Natale ma anche Genova. La premiata ditta Romanengo nasce nel 1780, ma a Genova nel 1838 operavano ben 34 fabbriche confettiere, dialogando con Grasse. La frutta candita (qandi cioè zuccherata e quindi candida ...

Frutta secca

La frutta non consumata o si secca o si confetta (Genova eccelse nell’apprendere l’arte della canditura dal mondo arabo…). Disidratata dura infatti molto a lungo, perché meno esposta a batteri. Albenga, in particolare per l’azienda Noberasco (nata nel 1908 ed una delle rare imprese regionali ...

Frutti di bosco

Montegrosso Pian Latte (IM), Tiglieto, la Val d’Aveto, la Val Graveglia (GE) e Varese Ligure (SP) – dove nel 2015 fui non a caso tra gli organizzatori di un Festival nazionale del biologico… – sono in Liguria verosimilmente le zone più “vocate”. Infinite le preparazioni ...