Frittata di ortiche…, insieme a quella di spinaci selvatici (engari) era usuale “menu” dei pastori nelle lunghe giornate in quota. Talora si aggiungono secondo disponibilità menta, patate, ricotta… Le ortiche figurano anche tra le erbe del preboggion. A questa gustosa frittata Ligucibario® abbina ad es. un Vermentino del ponente, servito a 10-11°C in tulipani a ...
Ha caratteristiche fortemente liguri, la mollica nel latte, la persa… I rossetti (non più i bianchetti) si aggiungono al termine, ove possibile nettati ma non lavati. Si cuoce in poco olio caldo, 5 minuti da un lato e 5 dall’altro. A questo link hai come ...
L’origine è veneto-romagnola, il periodo carnascialesco, la Liguria – in origine – quella del Finalese… Il semolino cuoce con latte, zucchero e sale. Lo lavori sodo, senza grumi, poi lo raffreddi. Unisci tuorli e albumi (sbattuti), cedro candito a pezzetti, uvetta. Friggi porzionando la pastella ...
Sono ovviamente varianti dei friscêu. I bianchetti (anzi i rossetti, per via delle opportune restrizioni alla pesca!) friggono in 1 minuto max, olio bollente. Si può spolverizzare con odori triti, un tempo si accompagnavano con salsa di pomodoro. Provaci un Vermentino finalese delle Mànie… Umberto Curti ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Cuculli. Magnifico finger food, da abbinare in primis ad un Vermentino delle DOC locali… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in ...
Frittelle di mele, possibile “delirio” anche in Liguria… Le mele a fettine o a rondelle sono immerse nella pastella. Vi si aggiunge tradizionalmente l’uvetta (in genovese zibibbo). Il Rossi (“Cuciniera” del 1865) abbondava col rhum. Risultano più croccanti diminuendo il lievito nella pastella. V’è chi ...