Il “gamba di ferro” a Borzonasca (GE) è un grano tenero antico, così detto per la resistenza all’allettamento, ovvero all’inclinarsi del culmo per l’azione del vento. Si presta bene, specie ove mixato ad altre varietà, alla panificazione. I grani antichi sono quelli scampati agli stupri della mutagenesi radioattiva ecc. divenuti consueti (purtroppo) anche in Italia ...
Antico vitigno (uva bianca?) della zona di Moneglia (GE). L’omonimo astigiano (Calosso…) è a bacca nera, e ciò ancora una volta rende labirintico il passato dell’ampelografia ligure… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. ...
Il vocabolo gambero proviene dal greco, dove significa “curvo”. Celeberrimi quelli rossi e viola di Santa Margherita Ligure (GE) e di Sanremo (IM), sagra ad agosto. I rossi, piccoli e gustosi, in Liguria si preparano ad es. in guazzetto, alla piastra, alla “garibaldino marinaio” (piatto ...
Tipicità di Calice al Cornoviglio (SP), triangolare, si sposa ad es. alle pattone e alle verdure bollite, ma anche a fagioli e puree di patate. E’ una ricetta antica, apprezzata per il dato corroborante, Ligucibario le abbina un DOC Colli di Luni rosso, servito a ...
Garella è il nome del Lumassina a Savona. Il vitigno ha generato un’ampia famiglia: buzzetto nel Quilianese, mataossu nel Finale, acerbina, uga matta nello Spotornese… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...
Garlascaria, da uno scritto del 1901 che si collega a testi cinquecenteschi, parrebbe uno dei tanti nomi del polpettone di verdure, come s-ciattamaio, scarbassa… Polpettone che venditori e soprattutto venditrici ambulanti – con ingombranti cesti e tegghie – proponevano dalle parti di Porta Soprana, storico accesso ai carruggi. Oltre a quello, proponevano verdure, frutta, pesci, ...